SVALDUZ ELENA

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Structure Department of Cultural Heritage: Archaeology and History of Art, Cinema and Music
Telephone 0498274638
Qualification Professore associato confermato
Scientific sector ICAR/18 - HISTORY OF ARCHITECTURE
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Notice and additional information
Attenzione: il ricevimento di mercoledì 12 giugno è anticipato a martedì 11 giugno dalle 15.00 alle 17.00.

Office hours
Wednesday from 15:00 to 17:00 studio presso il palazzo Liviano (primo piano) Gli studenti sono pregati di verificare nella sezione "Avvisi e altre informazioni" eventuali spostamenti d'orario
(updated on 10/09/2018 11:11)

Proposals for thesis
I temi proposti riguardano prevalentemente la storia dell'architettura e della città in età moderna.
Alcuni esempi:

Andrea Rossato, All’ombra di Palladio? Francesco Zamberlan: vita e opere, a.a. 2015-2016, corso di laurea triennale STB;
Erica Ceola, Contaminazioni dall’antico: il santuario della Fortuna Primigenia e il cortile del Belvedere, a.a. 2015-2016, corso di laurea triennale PGT (correlatrice Maria Stella Busana)
Jessica Rizzotto, Palladio e il paesaggio costruito, a.a. 2015-2016, corso di laurea triennale STB;
Giorgia Munaron, Una nuova porta per la città: Renzo Piano e il “Valletta City Gate”, a.a. 2015-2016, corso di laurea triennale STB;
Giovanni Mainardi, Villa dei Vescovi a Luvigliano e alcuni esempi centroitaliani: da Giuliano da Sangallo a Giulio Romano, a.a. 2015-2016, corso di laurea triennale STB;
Angelo Bartuccio, La chiesa di Santa Maria del Carmine e l’architettura quattrocentesca da Firenze a Padova, a.a. 2015-2016, corso di laurea triennale PGT;
Cristian Antonietti, La basilica di Santa Maria della Salute a Venezia: Architettura e decorazione plastica, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale STB;
Angelo Sechi, Viaggio nell’architettura. Il Taccuino di Vincenzo Scamozzi, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale DAMS;
Anna Balagion, Trasmettere e comunicare l’Archeologia attraverso l’Architettura, a.a. 2016-2017, corso di laurea magistrale in Storia dell’arte (correlatrice Monica Salvadori);
Elena Correale Santacroce, Taking Care: Tamassociati e le periferie, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale STB;
Alex Veronese, Museion, uno spazio espositivo per la città di Bolzano, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale STB;
Chiara Ometto, Castello travestito?: Villa Ferramosca a Barbano, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale STB;
Angelica Martignon, Villa Farsetti a Santa Maria di Sala: storia, architettura e territorio, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale STB;
Erica Lorenzetti, La Scuola Grande di San Teodoro a Venezia, a.a. 2016-2017, corso di laurea triennale STB;
Simone Toffolon, Il Fondo Pascotto per la storia del patrimonio culturale della Chiesa di Concordia – Pordenone, a.a. 2017-2018, corso di laurea magistrale in Storia dell’arte;
Lorenzo Costa, I maestri di Pedemuro e la formazione di Palladio, a.a. 2017-2018, corso di laurea triennale STB;
Anna Fulgo, Tra presente e passato: il nuovo “T” Fondaco dei Tedeschi, a.a. 2017-2018, corso di laurea triennale PGT (correlatrice Claudia Furlan);
Valentina De Simone, Le ville dei Pisani dal Cinquecento al Settecento, a.a. 2017-2018, corso di laurea triennale STB.

Curriculum Vitae
Elena Svalduz is an associate professor of History of Architecture at the Università degli Studi di Padova.
In addition to articles on early modern Italian architecture and urban history, she has written Da castello a “città”: Carpi e Alberto Pio (2001); edited L’ambizione di essere città. Piccoli, grandi centri nell’Italia rinascimentale (2004); and co-edited Il palazzo dei Pio a Carpi. Sette secoli di architettura e arte (2008), Il borgo delle Muneghe a Mestre. Storia di un sito per la città (2010); Il Rinascimento italiano e l’Europa, vol. VI, Luoghi, spazi, architetture (with Donatella Calabi, 2010) and Costruire il tempio. Alla ricerca del progetto di Baldassarre Peruzzi per il Duomo di Carpi (with A. Giordano, M. Rossi, 2015). Recently she has written (among the others): Venice 1557: Sabbadino’s City Plan, in Architecture, Art and Identity in Venice and its Territories, 1450-1750. Essays in Honour of Deborah Howard, edited by N. Avcioglu, E. Jones, Surrey, Ashgate, 2013, pp. 71-86; Palais et espaces publics sur le territoire vénitien durant la période moderne, in Hôtels de ville. Architecture publique à la Renaissance, sosu la direction de A. Salamagne, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, Presses Universitaires François-Rabelais, 2015, pp. 291-306; Small Mice, Large palaces: From Urbino to Carpi, in A Renaissance Architecture of Power. Princely Palaces in the Italian Quattrocento, edited by S. Beltramo, F. Cantatore, M. Folin, Leiden/Boston, Brill editor, 2016, pp. 235-262.
Her recent studies deal with new approaches to visualizing and communicating traditional historical researches: Researching, Interpreting and Representing: Reflections on a Few Experiences (M9, Carpi, VV and the Accademia), in Built city, Designed City, Virtual city. The Museum of the city, edited by D. Calabi, Roma, Croma, 2013, pp. 121-135; Architectural and urban change over time: The example of the school, church and monastery of Santa Maria della Carità, in Visualizing Venice: Mapping and Modeling Time and Change in a City, eds. A. Giordano, K. Lanzoni and C. Bruzelius, edited by A. Giordano, K. Lanzoni and C. Bruzelius, Routledge Press, London and New York 2018, pp. 36-42.
She has taught (with Alessandro Pattanaro, spring, fall 2013) “Art and Architecture in Renaissance Venice” at Venice International University (VIU). Svalduz received a PhD in the History of Architecture from the Istituto Universitario di Architettura di Venezia (now Università Iuav di Venezia), after which she worked as adjunct professor at Venice International University (VIU), the Università Iuav di Venezia (on the Faculties of Planning and Architecture), and the Università degli Studi di Padova (on the Faculties of Engineering and Liberal Arts).

Lecturer's Curriculum (PDF): 66A0522840DCDBBE7627D8618905B334.pdf

Research areas
Principali linee di ricerca:
- Storia urbana: strategie urbane e i processi di trasformazione nelle città d’Antico Regime, con l’obiettivo di ricostruire in una prospettiva di lungo periodo le storie di contesti, non solo di oggetti, verificando la validità di un approccio interdisciplinare alla storia della città.
- Storia dell’architettura veneta: dai palazzi sanmicheliani aalle ville palladiane, analizzando più diffusamente la circolazione di progetti e di maestranze, la storia delle famiglie di committenti, e procedendo soprattutto alla lettura filologica delle trasformazioni.
- Venezia e il Rinascimento: strategie urbane e disegni a scala urbana; gestione da parte degli apparati amministrativi dei processi evolutivi della città di antico regime; figure professionali (proto e architetto) e definizione dei ruoli; uso degli strumenti cartografici e delle rappresentazioni di parti di città come supporto alle trasformazioni urbane.
- Carpi e le città “minori”: è stato indagato il ruolo di Baldassarre Peruzzi e il suo rapporto con Alberto Pio, principe di Carpi, nella messa a punto di un progetto di rinnovo urbano di grande rilevanza, a lungo indagato solo in una prospettiva localistica. Successivamente l’ambito di ricerca sul caso specifico (Carpi) è confluito in uno più ampio relativo alla definizione di un concetto di Rinascimento “policentrico”, dettato dall’esigenza di ampliare il ragionamento a scala europea, nel costante sforzo di comparare le "storie".

Direzione, coordinamento e partecipazione a progetti e gruppi di ricerca nazionali e internazionali
2000 – Responsabile scientifico del progetto di ricerca "Quasi-città" e signorie: centri minori nell'Italia centro-settentrionale, finanziato sulla base del contributo MURST (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) denominato "Progetto giovani ricercatori";
2011 - Collabora in qualità di componente dell’unità di ricerca locale dell’Università degli studi di Padova Per un museo della città a Padova: percorsi di conoscenza, responsabile scientifico Stefano Zaggia;
2012-2019 - Team coordinator di "Accademia Visualizing Venice";
2013 – Partecipa al progetto di Ateneo Il complesso degli Eremitani a Padova. Percorsi visivi, Università degli studi di Padova, responsabile scientifico Cristina Guarnieri (2013-2015) http://eremitani.beniculturali.unipd.it/;
2015 – Coordinatore scientifico (con Stefano Zaggia) della ricerca Mibact L’architettura in Veneto dal 1945 ad oggi nell’ambito del Censimento nazionale delle architetture italiane del secondo Novecento, in base a convenzione di ricerca tra il Segretariato regionale del Mibact e l’Università degli studi di Padova-Dipartimento dei Beni culturali del 7 dicembre 2015 (2015-2017) http://architetturecontemporanee.beniculturali.it/architetture/;
2018 – Responsabile scientifico del progetto SID d’Ateneo (con referaggio esterno) “Da palazzi nobiliari a sedi universitarie. Nuovi modelli di studio e rappresentazione del patrimonio architettonico dell'Università di Padova”.

Publications
Last five years:

1. «Contra il dispiacer del morire»: i Mendicanti, le larghe paludi e il nuovo ampliamento urbano, in La chiesa e l’ospedale di San Lazzaro dei Mendicanti. Arte, beneficenza, cura, devozione, educazione, a cura di A. Bamji, L. Borean, L. Moretti, Venezia, Marcianum Press, 2015, pp. 111-138.
2. Palais et espaces publics sur le territoire vénitien durant la période moderne, in Hôtels de ville. Architecture publique à la Renaissance, sous la direction de A. Salamagne, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, Presses Universitaires François-Rabelais, 2015, pp. 291-306.
3. Costruire il tempio. Alla ricerca del progetto di Baldassarre Peruzzi per il Duomo di Carpi, a cura di A. Giordano, M. Rossi, E. Svalduz, Carpi, APM, 2015.
4. Treviso, il Bassanese e la montagna veneta. L’architettura, in Storia dell’architettura nel Veneto. Il Cinquecento, a cura di D. Battilotti, G. Beltramini, E. Demo, W. Panciera, Venezia, Marsilio/CISA, 2016, pp. 76-99.
5. Small Mice, Large palaces: From Urbino to Carpi, in A Renaissance Architecture of Power. Princely Palaces in the Italian Quattrocento, edited by S. Beltramo, F. Cantatore, M. Folin, Leiden/Boston, Brill editor, 2016, pp. 235-262.
6. (con Barbara Maria Savy) Uno sguardo sulla città: Brescia dopo il “Sacco”, in Brescia nel secondo Cinquecento. Architettura, arte e società, a cura di F. Piazza, E. Valseriati, Brescia, Morcelliana, 2016, pp. 127-143.
7. Le ville, un paesaggio plasmato dall’architettura e Le ville di Palladio, in Paesaggi di antico regime, a cura di P. Lanaro, Elena Svalduz, Andrea Zannini, in Paesaggi delle Venezie. Storia ed economia, a cura di G.P. Brogiolo, A. Leonardi, C. Tosco, Vicenza, Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa, Venezia, Marsilio, 2016, pp. 443-451 e pp. 452-464.
8. Saperi condivisi: proti e architetti tra Mantova e Venezia nel Cinquecento, in Architettura e urbanistica nei carteggi gonzagheschi. Contributi per l’età moderna, a cura di D. Sogliani, C. Togliani, Edizioni di storia e Letteratura, Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te, Roma 2017, pp. 65-75 .
9. Case di villa, case di città: Vicenza e il territorio prima e dopo Palladio, in atti del convegno internazionale: Uomini del contado e uomini di città nell’Italia settentrionale del XVI secolo, a cura di E. Demo, A. Savio, New Digital Frontiers srl, Palermo 2017, pp. 383-412.
10. Il paesaggio costruito, il paesaggio nell’arte, a cura di Gianmario Guidarelli ed Elena Svalduz, Padova University Press, Padova 2017.
11. Architectural and urban change over time: the school, church, and monastery of Santa Maria della Carità, in Visualizing Venice: Mapping and Modeling Time and Change in a City, edited by A. Giordano, K. Lanzoni and C. Bruzelius, Routledge Press, London and New York 2018, pp. 36-42 (Routledge Research in Digital Humanities).
12. Luoghi incogniti e spaventosi: su alcuni itinerari di viaggio alla scoperta del “nuovo, in «Ateneo Veneto», volume CCIV, terza serie 16/II (2017), pp. 69-86;
13. Non solo Ferrara: “magistro Biaxio ingignero” a Carpi (1500-1505), in Biagio Rossetti e il suo tempo, Atti del Convegno internazionale tenutosi a Ferrara, dal 24 al 26 novembre 2016, a cura di Alessandro Ippoliti, GBE, Roma 2018, pp. 75-86;
14. Il Torrione di Carpi. Work in progress, a cura di Andrea Giordano, Manuela Rossi, Elena Svalduz, catalogo della mostra, Carpi, Musei di Palazzo dei Pio a Carpi (6 aprile-16 giugno 2019), Carpi, APM edizioni, 2019.

Lecturer's Publications (PDF): 66A0522840DCDBBE7627D8618905B334.pdf

List of taught course units in A.Y. 2019/20
Degree course code (?) Degree course track Course unit code Course unit name Credits Year Period Lang. Teacher in charge
LE0604 COMMON LE09108130 6 3rd Year First
semester
ITA ELENA SVALDUZ
LE0606 COMMON LE09108130 6 3rd Year First
semester
ITA ELENA SVALDUZ
LE1855 COMMON LE09108130 6 2nd Year First
semester
ITA ELENA SVALDUZ
IN0533 COMMON INM0016764 12 3rd Year Annual ITA GIANMARIO GUIDARELLI
LE0609 COMMON SUP8083199 6 2nd Year Second
semester
ITA ELENA SVALDUZ
LE0604 COMMON SUP9087400 3 1st Year Annual ITA ELENA SVALDUZ