GUIDOLIN DIEGO

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Structure Department of Neurosciences
Telephone 0498272316
Qualification Ricercatore universitario confermato
Scientific sector BIO/16 - HUMAN ANATOMY
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Office hours
Istituto di Anatomia Umana Normale, v.Gabelli 65 Ogni giorno, previo appuntamento
(updated on 08/07/2013 11:52)

Curriculum Vitae
Diego Guidolin obtained his degree in Physics at the Padova University. During internships at the Institute of Human Physiology of the Modena University and at the Neuroscience Department of the Karolinska Institutet in Stockholm he developed applications of analytical microscopy techniques (Cytometry, Stereology, Microdensitometry, Photometry and 3D reconstruction) to biological problems, with particular reference to the use of computer assisted Image Analysis methods in chemical neuroanatomy. As head of the Morphology and Analytical Microscopy unit of the FIDIA Research Laboratories (Padova, Italy) his activity was mainly focused on neurobiological and osteoarticular research programs. He is actually Assistant Professor at the Department of Neuroscience (Section of Anatomy) of the Padova University.
Current research activity:
• Heteroreceptor complexes and their involvement in physiological and pathological processes of the central nervous system.
• Non synaptic pathways for intercellular communication in the central nervous system, with particular reference to autocrine and paracrine modalities (Volume transmission).
• Quantitative methods in microanatomy and bioinformatics approaches to the study of protein structure and interaction
Member of the International Society of Analytical Cytometry (ISAC), of the European Microscopical Society (EMS), of the American Association of Anatomists (AAA), of the Società Italiana di Anatomia e Istologia (SIAI) and of the Società Italiana di Scienze Microscopiche (SISM), he is author in more than 280 publications (Scopus H-factor: 39; ISI H-factor: 37; Google Scholar H-factor: 45).
He is presently head of the course "Human morphology and biomedical sciences" for the degree course "Terapy of the neuro- and psychomotricity of the childhood", he teaches "Human Anatomy" for the degree course "Physiotherapy" and "Medical physiscs" for the degree course "Biomedical laboratory techniques". He performs supporting taeching activities of human anatomy in the degree course in "Medicine and Surgery" and in the international degree course "Cognitive neuroscience".

Lecturer's Curriculum (PDF): 1EF543F5AB3583924064B597902148EF.pdf

Research areas
Aspetti fisiologici e patologici dei Mosaici Recettoriali

Questo tema di ricerca ha il suo punto di partenza nell’ipotesi, originariamente proposta da Agnati (Università di Modena e Reggio Emilia) e Fuxe (Karolinska Institutet, Stockholm), dell’ esistenza a livello della membrana cellulare di interazioni recettore-recettore (RRI) grazie alle quali più molecole recettoriali possono dar luogo a strutture, chiamate Mosaici Recettoriali (RM), capaci di una risposta integrata ai messaggi chimici. Dopo le prime evidenze sperimentali dell’esistenza di tali complessi, attorno ai gruppi di Modena e Stoccolma si è costituito un team internazionale di ricerca sull’argomento. In quest’ambito la ricerca svolta presso il Dip.di Medicina Molecolare di Padova ha contribuito a caratterizzare, anche mediante metodi originali di analisi d’immagine applicati alla microscopia, la formazione di RM tra recettori A2A per l’adenosina e recettori D2 per la dopamina con interazioni reciprocamente antagoniste tra i due tipi di recettore, nonchè la modulazione di tali proprietà da parte dell’aminoacido omocisteina. Va sottolineato come questi risultati aprano importanti possibilità allo sviluppo di nuove strategie farmacologiche anti-parkinsoniane. In tempi più recenti la ricerca svolta presso il Dipartimento si è focalizzata sui meccanismi molecolari alla base delle RRI, evidenziando come i domini intrinsecamente disordinati delle proteine possano giocare un ruolo significativo nello stabilire tali interazioni. Tramite opportuni modelli matematici di RM si è infine iniziato ad esplorare la complessa dinamica cooperativa di questi sistemi con lo scopo di cogliere “proprietà emergenti” potenzialmente rilevanti per la fisiologia e la patologia cellulare.

Fattori “non classici” di regolazione dell’angiogenesi

L’angiogenesi, il processo con cui si formano nuovi vasi a partire da vasi preesistenti, riveste un ruolo rilevante non solo durante lo sviluppo embrionale, ma anche in vari processi fisiologici e patologici dell’organismo adulto L’angiogenesi è regolata da vari e ben noti fattori “classici” ad azione sia inibitoria che induttrice. L’osservazione che anche peptidi regolatori endogeni sono in grado di modulare significativamente tale processo ha dato inizio ad una linea di ricerca mirata a identificare alcuni di questi fattori “non classici” e a caratterizzarne l’azione. A tale scopo sono stati messi a punto sia modelli in vitro basati su cellule endoteliali vascolari umane che metodi morfometrici e modelli matematici di morfogenesi atti a descrivere quantitativamente la capacità di tali cellule di autoorganizzarsi in strutture capillaro-simili. Ciò ha portato alla individuazione di proprietà antiangiogeniche del peptide Grelina e di quelle proangiogeniche di Adrenomedullina e Urotensina-II. Sperimentazioni hanno inoltre suggerito che il legame di Adrenomedullina al suo recettore specifico induca una transattivazione del recettore-2 del VEGF e che questa interazione tra le due linee di segnalazione sia alla base dell’azione proangiogenica del peptide. Tale risultato indicherebbe che ci può essere attivazione del sistema del VEGF anche in assenza di quest’ultimo, fatto questo potenzialmente importante nella definizione di strategie terapeutiche mirate alla modulazione del processo di angiogenesi. Intorno a questa linea di ricerca si sono stabilite anche proficue collaborazioni con altri centri italiani, come quello del prof.Ribatti a Bari.

Publications
Published in 2018:

Agnati, Luigi F., Diego Guidolin, Manuela Marcoli, and Guido Maura. 2018. “Inner Speech Mis-Exaptation Can Cause the ‘Hubris’ That Speeds up Ecosystem over-Exploitation.” Neurology Psychiatry and Brain Research 30:62–73.
Porzionato, Andrea, Elena Stocco, Diego Guidolin, Luigi Agnati, Veronica Macchi, and Raffaele De Caro. 2018. “Receptor – Receptor Interactions of G Protein-Coupled Receptors in the Carotid Body : A Working Hypothesis.” Front Physiol 9:1–17.
Rattazzi, Marcello, Elisabetta Faggin, Elisa Bertacco, Chiara Nardin, Leopoldo Pagliani, Mario Plebani, Francesco Cinetto, Diego Guidolin, Massimo Puato, and Paolo Pauletto. 2018. “Warfarin, but Not Rivaroxaban, Promotes the Calcification of the Aortic Valve in ApoE-/- Mice.” Cardiovascular Therapeutics, e12438.
Albertin, Giovanna, Helmut Kern, Christian Hofer, Diego Guidolin, Andrea Porzionato, Anna Rambaldo, Raffaele De Caro, Francesco Piccione, Andrea Marcante, and Sandra Zampieri. 2018. “Two Years of Functional Electrical Stimulation by Large Surface Electrodes for Denervated Muscles Improve Skin Epidermis in SCI.” Eur J Transl Myol 28: 141–45.
Guidolin, Diego, Manuela Marcoli, Cinzia Tortorella, Guido Maura, and Luigi F. Agnati. 2018. “G Protein-Coupled Receptor-Receptor Interactions Give Integrative Dynamics to Intercellular Communication.” Reviews in the Neurosciences. https://doi.org/10.1515/revneuro-2017-0087.
Albertin, Giovanna, Christian Hofer, Sandra Zampieri, Michael Vogelauer, Stefan Löfler, Barbara Ravara, Diego Guidolin, et al. 2018. “In Complete SCI Patients, Long-Term Functional Electrical Stimulation of Permanent Denervated Muscles Increases Epidermis Thickness.” Neurological Research 40:277–282.
Agnati, Luigi F., Manuela Marcoli, Guido Maura, Amina Woods, and Diego Guidolin. 2018. “The Brain as a ‘Hyper-Network’: The Key Role of Neural Networks as Main Producers of the Integrated Brain Actions Especially via the ‘Broadcasted’ Neuroconnectomics.” Journal of Neural Transmission 125:883–897.
Agnati, L F, D Guidolin, G Maura, and M Marcoli. 2018. “Functional Roles of Three Cues That Provide Non-Synaptic Modes of Communication in the Brain: Electromagnetic Field, Oxygen and Carbon Dioxide.” J Neurophysiol 119: 356–368.

Look at the attached file for a complete list

Lecturer's Publications (PDF): 1EF543F5AB3583924064B597902148EF.pdf

List of taught course units in A.Y. 2019/20
Degree course code (?) Degree course track Course unit code Course unit name Credits Year Period Lang. Teacher in charge
ME1848 999SA MEN1035096 10 1st Year First
semester
ITA
ME1726 COMMON MEO2047623 15 2nd Year Annual ITA RAFFAELE DE CARO
ME1727 COMMON MEO2047623 15 2nd Year Annual ITA RAFFAELE DE CARO
ME1851 COMMON MEN1036114 8 1st Year First
trimester
ITA DIEGO GUIDOLIN